Chinese on Ajax

Deutsch Italiano

Premessa

Non penso che esista un metedo di apprendimento valido per tutti. A me personalmente, ad esempio, risulta difficile trovare uno stimolo per memorizzare vocaboli nelle poche ore libere a mia disposizione. D'altra parte però mi rilasso risolvendo problemi informatici (oltre che col Bowling o con un massaggio rilassante dallo zio Claudio). Ecco che è nata l'idea di trasferire il contenuto del corso di cinese - che frequento da ottobre 2007 - in una struttura di programma che renda possibile migliorare la mia conoscenza dei vocaboli. Per utilizzare l'applicazione è necessario aver abilitato Javascript, che dovrebbe comunque essere standard nella maggior parte dei casi. Potete trovare una sorta di guida in fondo al testo. I riquadri Premessa e Aiuto possono essere chiusi cliccando sul bottone nell'angolo in alto a destra, in modo da poter lavorare indisturbati.

L'applicazione si serve del Prototype-Framework, che facilita estremamente lo sviluppo con Javascript (e non solo per AJAX ), del Cookie Manager di Jonathan Buchanan e del PHP 5 (sono eccezionali le nuove Extensions JSON e SimpleXML). Le icone sono riprese dalle raccolte di Mark James. Le Ajax-Loading-Images sono state generate con il Service ajaxload.info. Tutti i file sono salvati in UTF-8 e anche nel codice delle pagine web si trova il Content-Type UTF-8, per poter rappresentare i caratteri cinesi senza problemi su tutti i browser. Finora sono stato in grado di testare con successo solo FF 2, FF 3, IE 7 e IE 8. Seguiranno altri test non appena la mia agenda me lo consentirà. La disponibilità di vocaboli e il tipo di esercizi sono innanzitutto adattati alle mie esigenze. Si accettano volentieri feedback e proposte. A questo proposito voglio ringraziare la mia moglie che non solo mi assiste con le traduzioni, ma che ha anche tantissima comprensione per le mie stranezze. Buon divertimento!

-

Scrivi in pinyin!

京剧 jīngjù : opera di Pechino

Restart
[ESC]
[RETURN]
0/0

Aiuto

L'uso del programma è molto semplice: in alto vengono visualizzati gli ideogrammi cinesi e nel riquadro appena sottostante si inserisce la trascrizione in pinyin. È necessaria solo una minima conoscenza sulla notazione del pinyin come viene utilizzata ad esempio in CEDICT e che verrà spiegata qui di seguito. Tuttavia ci sono un paio di piccole differenze che ne facilitano l'uso o che tengono conto della tendenza più comune di scrivere unite le varie parti che compongono un vocabolo (ad es. zhongguórén e non zhong guó rén ). Come indicare i toni? Si può scegliere di cliccare sui bottoni su cui sono rappresentate le vocali con i diversi toni oppure ricorrere ad un altro metodo comune che è quello di indicare alla fine di ogni sillaba il numero corrispondente al tono. Ad esempio, guìxìng sarà gui4xing4: confermando con il tasto ENTER si visualizzerà automaticamente la trascrizione corretta (guìxìng). E ancora: hao sarà hao3, nin sarà nin2, zhongguórén sarà zhong1guo2ren2 e così via.

Il tono neutro di una vocale non va necessariamente indicato. È tuttavia possibile farlo digitando il numero 0 o il 5, come in alcuni tra i dizionari più conosciuti. Ni3 hao3 ma? è sufficiente, ma anche Ni3 hao3 ma5? così come Ni3 hao3 ma0? dopo la conferma compaiono in automatico come Nǐ hǎo ma?. Il suono ü può essere indicato anche con la lettera v che in pinyin non trova altro uso. Se viene indicata la trascrizione esatta dei caratteri il riquadro si colora di verde (e di rosso in caso di errore). Con il tasto [TAB] si richiama il carattere successivo. Con [ESC] si può modificare la modalità di esercizio, potendo scegliere tra singole parole o frasi intere.

Gli ideogrammi sono indicati secondo la trascrizione del cinese semplificato comunemente usata. Per la trascrizione complicata si rimanda alla calligrafia cinese.

-